Il 1° gennaio 2027 entrerà in vigore una nuova edizione dell’ADR, l’accordo internazionale che disciplina il trasporto di merci pericolose su strada. Come avviene ogni due anni, l’aggiornamento introduce modifiche destinate ad adeguare la normativa all’evoluzione tecnologica, ai nuovi prodotti presenti sul mercato e all’esperienza acquisita nel trasporto di sostanze e oggetti pericolosi. Per le aziende italiane che spediscono, imballano, caricano, scaricano o trasportano merci pericolose, il passaggio dall’ADR 2025 all’ADR 2027 richiederà quindi un’attenta verifica delle procedure interne.
Non si tratta di una completa riscrittura dell’ADR. Molti principi fondamentali rimangono invariati, ma diverse modifiche hanno conseguenze pratiche per speditori, trasportatori, imballatori, caricatori, consulenti per la sicurezza e personale operativo. Particolare attenzione viene dedicata alle batterie, alle nuove tecnologie energetiche, ai veicoli e all’aggiornamento di numerose disposizioni tecniche.
Dal 1° gennaio 2027 una nuova edizione dell’ADR
L’ADR viene aggiornato con cadenza biennale. Gli emendamenti destinati all’edizione 2027 sono stati sviluppati nell’ambito dei lavori internazionali dell’UNECE e del Working Party on the Transport of Dangerous Goods, WP.15.
L’obiettivo rimane quello di mantenere le regole per il trasporto stradale allineate agli sviluppi internazionali nel settore delle merci pericolose. Questo è particolarmente importante per le aziende che operano con trasporti multimodali, dove una stessa spedizione può essere soggetta prima all’ADR, poi al RID o al Codice IMDG.
Per un’azienda non è quindi sufficiente sapere che esiste una nuova edizione dell’ADR. Occorre verificare concretamente se cambiano la classificazione dei prodotti, le disposizioni speciali applicabili, gli imballaggi, la documentazione, le procedure operative o le istruzioni fornite ai dipendenti.
Batterie al litio e agli ioni di sodio sempre più importanti
Uno dei temi più rilevanti dell’ADR 2027 riguarda ancora una volta le batterie. Negli ultimi anni la quantità di batterie trasportate è aumentata enormemente. Non si tratta più soltanto delle piccole batterie presenti nei telefoni cellulari o nei computer portatili, ma anche di grandi sistemi di accumulo, batterie per veicoli elettrici e apparecchiature industriali.
L’ADR 2027 prosegue l’adeguamento della normativa a questa nuova realtà. Vengono introdotte e modificate disposizioni riguardanti le batterie al litio, le batterie agli ioni di sodio e alcune configurazioni nelle quali le batterie sono installate in mezzi o unità di trasporto.
Questo sviluppo è particolarmente importante per produttori, importatori, distributori, officine, aziende di riciclaggio e operatori logistici. Una batteria nuova e conforme può richiedere un trattamento completamente diverso rispetto a una batteria danneggiata, difettosa, destinata al riciclaggio o che presenta un rischio elevato di fuga termica.
Con l’aumento della mobilità elettrica e dei sistemi di accumulo energetico, la corretta classificazione delle batterie diventa quindi una parte sempre più importante della gestione delle merci pericolose.
Nuovi numeri ONU per batterie installate nei mezzi di trasporto
Tra le modifiche particolarmente interessanti vi è l’introduzione di nuove voci che consentono di identificare più precisamente determinate batterie installate nei mezzi di trasporto. L’ADR 2027 introduce, tra l’altro, UN 3563 per determinate pile al litio metallico installate in mezzi di trasporto e UN 3564 per batterie agli ioni di sodio installate in mezzi di trasporto.
Questa evoluzione dimostra come la normativa stia seguendo rapidamente lo sviluppo tecnologico. Per le imprese significa che le classificazioni utilizzate attualmente non dovrebbero essere semplicemente copiate nei sistemi aziendali per il 2027. I database delle merci pericolose, i sistemi ERP, le istruzioni di imballaggio e le procedure di spedizione dovranno essere verificati rispetto alla nuova edizione.
Cambiano anche le istruzioni scritte
Un altro cambiamento visibile riguarda le istruzioni scritte che devono essere presenti a bordo del veicolo. Queste istruzioni forniscono all’equipaggio informazioni essenziali sulle misure da adottare in caso di incidente o emergenza durante il trasporto.
Con ADR 2027 il testo viene aggiornato e viene utilizzata una terminologia più adatta all’attuale contesto tecnico. Le modifiche tengono conto anche dello sviluppo di veicoli con sistemi di propulsione moderni, compresi veicoli elettrici e altre tecnologie che non sempre corrispondono alla configurazione tradizionale sulla quale erano basate alcune precedenti formulazioni.
Per i trasportatori sarà quindi importante verificare la versione delle istruzioni presenti nei veicoli. È prevista una disposizione transitoria che consentirà di continuare a utilizzare le istruzioni conformi all’edizione precedente durante il 2027, evitando una sostituzione immediata di tutti i documenti il 1° gennaio.
Nuove disposizioni tecniche per i veicoli
Anche la Parte 9 dell’ADR continua a evolversi. I veicoli commerciali moderni utilizzano tecnologie che erano praticamente inesistenti quando molte delle disposizioni ADR furono originariamente sviluppate. Sistemi elettrici avanzati, propulsione alternativa e dispositivi elettronici di sicurezza richiedono quindi un continuo aggiornamento dei requisiti.
ADR 2027 introduce modifiche che interessano anche la sicurezza dei veicoli. Per determinati veicoli e rimorchi di nuova immatricolazione assumono maggiore importanza i sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici. Sono inoltre aggiornate alcune prescrizioni relative alla protezione posteriore dei veicoli utilizzati per determinate operazioni di trasporto.
Per le aziende che acquistano nuovi veicoli ADR è quindi consigliabile verificare non soltanto le specifiche generali del mezzo, ma anche la sua conformità alla nuova edizione della normativa.
Modifiche per imballaggi, materie plastiche e cisterne
L’imballaggio continua a rappresentare una delle principali barriere di sicurezza nel trasporto di merci pericolose. ADR 2027 contiene numerose modifiche tecniche alle disposizioni relative agli imballaggi e aggiorna diversi riferimenti alle norme internazionali.
Un aspetto interessante riguarda anche l’impiego di materiali plastici riciclati in determinate applicazioni. L’obiettivo è consentire un maggiore utilizzo di materiali riciclati senza compromettere il livello di sicurezza richiesto agli imballaggi destinati alle merci pericolose.
Sono inoltre previste modifiche nel settore del trasporto in cisterna, comprese disposizioni tecniche relative a determinati sistemi e all’aggiornamento delle norme EN e ISO richiamate dall’ADR. Per gli operatori di cisterne, gli organismi di ispezione e le aziende che gestiscono grandi quantità di prodotti chimici sarà quindi necessario esaminare nel dettaglio le modifiche pertinenti alla propria attività.
Documentazione e trasporto dei rifiuti
Anche il trasporto di rifiuti pericolosi continua a ricevere particolare attenzione. Nella pratica non è sempre possibile determinare con la stessa precisione la quantità di rifiuto presente in ogni fase dell’operazione. ADR 2027 modifica alcune disposizioni relative alla stima delle quantità e amplia in determinate circostanze le possibilità operative, purché siano rispettate le condizioni previste.
Queste modifiche possono essere particolarmente rilevanti per raccoglitori di rifiuti, aziende chimiche, imprese di gestione ambientale e trasportatori specializzati. Le procedure interne dovranno tuttavia descrivere chiaramente quando una quantità può essere stimata e quando deve invece essere determinata con precisione.
La formazione ADR 1.3 deve seguire l’evoluzione normativa
Le modifiche all’ADR non riguardano soltanto consulenti per la sicurezza e conducenti. Anche il personale che prepara, imballa, carica, scarica, documenta o organizza spedizioni di merci pericolose deve conoscere le regole applicabili alla propria funzione.
Il capitolo 1.3 dell’ADR richiede infatti che le persone coinvolte nel trasporto di merci pericolose ricevano una formazione adeguata alle loro responsabilità e attività. Quando cambia la normativa, le aziende devono verificare se le modifiche incidono sulle conoscenze necessarie ai propri dipendenti.
Per il personale italiano coinvolto nelle operazioni con merci pericolose, la E-learning ADR Awareness 1.3 – Italian offre una soluzione online per acquisire e mantenere le conoscenze necessarie. Il corso è particolarmente indicato per personale di magazzino, addetti alle spedizioni, imballatori, caricatori, scaricatori e altri dipendenti che svolgono attività connesse al trasporto ADR.
Il corso è disponibile tramite ADR-Online.eu: E-learning ADR Awareness 1.3 – Italian.
Prepararsi all’ADR 2027 prima della scadenza
Per molte aziende, l’errore sarebbe aspettare che la nuova normativa diventi pienamente applicabile prima di iniziare l’aggiornamento. Il periodo precedente all’entrata in vigore dovrebbe invece essere utilizzato per identificare le modifiche rilevanti e tradurle nelle procedure aziendali.
È consigliabile controllare le classificazioni delle merci pericolose, i numeri ONU utilizzati, le disposizioni speciali, gli imballaggi, i documenti di trasporto, le istruzioni scritte e i requisiti dei veicoli. Allo stesso tempo, occorre verificare quali dipendenti necessitano di un aggiornamento della formazione.
ADR 2027 rappresenta quindi molto più di una nuova edizione del testo normativo. Riflette la trasformazione del settore dei trasporti, la crescita delle batterie e delle nuove tecnologie energetiche e la necessità di mantenere elevato il livello di sicurezza in una catena logistica sempre più complessa. Le aziende che iniziano per tempo l’adeguamento potranno affrontare il passaggio al nuovo ADR in modo più ordinato, evitando modifiche affrettate quando le nuove disposizioni saranno pienamente operative.
